Il Falcon F2 è un tagger per Laser Tag progettato da LASERTAG.NET per offrire un’esperienza di gioco coinvolgente, intuitiva e adatta a un utilizzo frequente. È il modello impiegato nelle sessioni organizzate da Paintball Toscana, dove viene utilizzato sia nelle partite tra amici sia nelle attività per famiglie, gruppi e team building.
A differenza di una semplice replica scenografica, il Falcon F2 integra direttamente nel corpo del tagger i principali sistemi necessari per giocare: emettitore a infrarossi, sensori di colpo, display, effetti sonori e simulazione del rinculo. Il risultato è un’attrezzatura completa, che permette al partecipante di comprendere rapidamente cosa sta accadendo durante la partita.
Un tagger pensato principalmente per adulti e ragazzi
Il Falcon viene prodotto in due configurazioni. Il Falcon F1 presenta dimensioni più compatte ed è pensato soprattutto per i bambini, mentre il Falcon F2 è la versione a grandezza completa, dotata di un calcio più lungo e adatta in particolare a ragazzi e adulti.
La struttura del Falcon F2 favorisce un’imbracciatura stabile e una posizione di gioco naturale. Nonostante l’aspetto ispirato a quello di un’arma futuristica, il tagger non utilizza pallini, vernice o altri proiettili fisici: il sistema registra i colpi attraverso l’emissione e la ricezione di segnali a infrarossi.
Questo permette di giocare senza maschere protettive, corpetti pesanti o munizioni, rendendo l’attività più leggera e immediata rispetto ad altri giochi di squadra.
Simulazione del rinculo a impulso
Una delle caratteristiche più interessanti del Falcon F2 è il sistema brevettato di simulazione del rinculo a impulso.
Al momento dello sparo, il giocatore percepisce una sollecitazione diretta verso la spalla. Non si tratta della semplice vibrazione normalmente presente in molte attrezzature da Laser Tag: l’impulso attraversa il corpo del tagger e restituisce una sensazione più netta e realistica.
Questa funzione aumenta il coinvolgimento senza introdurre i contraccolpi o i rischi associati a un vero sistema di sparo. L’effetto rende più riconoscibile ogni azione e contribuisce a dare ritmo alle partite.
Display IPS a colori con informazioni di gioco
Il Falcon F2 è dotato di un display IPS a colori attraverso il quale il partecipante può controllare le principali informazioni della partita.
A seconda della modalità configurata, sullo schermo possono essere visualizzati:
- punti vita disponibili;
- munizioni e caricatori virtuali;
- tipologia di arma impostata;
- stato del giocatore;
- statistiche e altri indicatori di gioco.
Secondo il produttore, il sistema può gestire oltre 30 differenti indicatori. La tecnologia IPS assicura una buona leggibilità anche all’aperto e da diverse angolazioni, mentre il vetro protettivo dello schermo è progettato per resistere agli urti tipici di un impiego intensivo.
Il display aiuta il partecipante a capire immediatamente se è stato colpito, quante risorse possiede ancora e quando deve ricaricare virtualmente il proprio tagger.

Tre sensori integrati e ampio angolo di rilevamento
Il Falcon integra direttamente tre sensori di colpo: uno frontale e due laterali. Questa configurazione permette di ottenere, secondo i dati dichiarati da LASERTAG.NET, un angolo complessivo di rilevamento pari a circa 320 gradi.
Non è quindi indispensabile indossare una fascia separata con sensori sulla testa. Quando il tagger viene raggiunto da un segnale valido, il sistema registra automaticamente l’azione e applica gli effetti previsti dallo scenario: perdita di punti vita, disattivazione temporanea o altre penalità stabilite dalla modalità di gioco.
Il rilevamento elettronico elimina inoltre le discussioni sulla validità dei colpi, perché è il sistema stesso a registrare ogni azione.
Sensore capacitivo sull’impugnatura
Un’altra particolarità del Falcon F2 è il sensore capacitivo per la mano. Il tagger riconosce quando viene impugnato correttamente e può impedire di sparare senza tenerlo nella posizione prevista.
Questa soluzione limita il cosiddetto “tiro alla cieca”, effettuato sporgendo soltanto il tagger da dietro un riparo senza esporsi e senza guardare il bersaglio. Il giocatore è quindi portato ad adottare un comportamento più corretto, rendendo la partita più equilibrata e interessante.
Corpo resistente e protezioni contro gli urti
Il corpo del Falcon F2 è realizzato in plastica ABS resistente a urti, graffi e cadute. I componenti elettronici interni sono fissati su appositi supporti, mentre l’assenza di elementi decorativi mobili o sporgenti riduce il rischio di rotture durante l’utilizzo.
La parte anteriore è protetta da un paraurti in gomma, utile sia per salvaguardare l’emettitore sia per attenuare eventuali contatti accidentali tra i partecipanti o con gli elementi presenti sul campo.
Anche la forma esterna è stata studiata senza spigoli pronunciati. Secondo il produttore, i componenti elettronici sono inoltre protetti con più strati di rivestimento contro polvere e umidità, permettendo l’impiego del tagger in differenti condizioni ambientali.
Un sistema a infrarossi, non un’arma
Nonostante venga comunemente chiamato “fucile Laser Tag”, il Falcon F2 non è un’arma e non emette proiettili. La registrazione dei colpi avviene tramite un segnale a infrarossi codificato, analogo nel principio a quello utilizzato da un telecomando, ma progettato specificamente per gestire le dinamiche di gioco.
Il produttore dichiara l’impiego di un emettitore certificato e sicuro per l’utilizzo previsto. L’assenza di pallini e vernice consente di partecipare senza il dolore provocato dagli impatti e senza macchiare l’abbigliamento.
Perché il Falcon F2 rende il Laser Tag più coinvolgente
Il punto di forza del Falcon F2 è l’integrazione tra robustezza, semplicità e risposta immediata alle azioni del giocatore. Display, sensori incorporati, suoni e rinculo a impulso permettono di seguire la partita senza dover utilizzare dispositivi aggiuntivi.
Per chi desidera provarlo direttamente, il Falcon F2 è il tagger utilizzato nelle attività di Laser Tag in Versilia presso la sede di Camaiore. L’attrezzatura viene configurata prima di ogni sessione e illustrata durante il briefing iniziale, in modo che anche chi non ha mai giocato possa comprenderne rapidamente il funzionamento.